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Zodiac
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Regia |
David Fincher |
| Attori |
Anthony Edwards
Bijou Phillips
Brian Cox
Chloë Sevigny
Elias Koteas
Jake Gyllenhaal
Lee Norris
Mark Ruffalo
Patrick Scott Lewis
Pell James
Peter Quartaroli
Robert Downey Jr. |
| Paese,
Anno |
USA - 2007 |
| Genere |
Thriller |
| Durata
(Minuti) |
158 |
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Trama |
Durante l'estate del 1968, nell'area di San Francisco, comincia a operare un
serial killer che rivendica i propri omicidi con lettere spedite ai
principali quotidiani locali. Dopo aver assunto un nome riconoscibile,
Zodiac, l'assassino sfida la polizia con una serie di messaggi in codice che
nessuno riesce a decifrare correttamente. Sulle sue tracce, oltre a una
coppia di detective, si mettono anche un giornalista alla ricerca di scoop e
un vignettista frustrato, quest'ultimo appassionato di codici ed
enigmistica: la sfida è appena cominciata…
Zodiac è un thriller atipico: ispirato alle azioni di un serial killer che
tenne per anni in scacco la polizia di San Francisco (ancora oggi il caso è
considerato chiuso solo perché il principale imputato morì prima di essere
sottoposto a processo), il film di David Fincher concentra le sue attenzioni
non tanto sulla figura dell'assassino, che rimane sullo sfondo, avvolta da
un'aura inquietante e misteriosa, ma su un eterogeneo gruppo di personaggi,
le cui vite vengono sconvolte dalle azioni del killer.
Il tema dell'ossessione, già declinato efficacemente da Fincher nelle
pellicole del suo recente passato, ritorna e diventa quindi perno
dell'intera vicenda: tutti i protagonisti della storia, in primo luogo
l'ispettore David Toschi (un eccezionale Mark Ruffalo) e l'anonimo
vignettista Robert Graysmith (il capace Jake Gyllenhaal), sacrificano
carriera, affetti e famiglia, pur di trovare il bandolo della matassa che,
anno dopo anno, si fa sempre più fitta e apparentemente inestricabile. Sullo
sfondo, emerge sempre più chiaro il ruolo chiave che assumono col passare
degli anni i media e l'informazione in generale.
Nonostante la sua eccessiva durata (oltre due ore e mezza) non contribuisca
certo a renderne più agevole la visione, Zodiac garantisce più di un momento
memorabile: la sequenza dell'omicidio a sangue freddo di una coppietta nei
pressi di un lago e quella che vede Jack Gyllenhaal scendere nello
scantinato di uno dei presunti colpevoli, valgono, come si suol dire, il
prezzo del biglietto. Peccato che Fincher non abbia reso più compatta e
omogenea la narrazione e non abbia utilizzato il tempo a sua disposizione
per approfondire meglio alcuni personaggi, come quello del giornalista
ubriacone interpretato (casualmente…) da Robert Downey Jr. e quello, forse
troppo marginale, cui dà volto e corpo Chloe Sevigny. Graziato da una
prestazione del cast a dir poco sontuosa, Zodiac è un film ostico,
affascinante, un "thriller non thriller" anticonvenzionale, forse troppo
lento e denso di fatti e dialoghi. In America il pubblico non ha gradito (la
critica è invece osannante): da noi, dato il genere, potrebbe avere miglior
fortuna. Quel che è certo è che David Fincher, anche se non al suo meglio,
ha davvero talento da vendere.
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Cover
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