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U.S.A. contro John Lennon
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Regia |
David Leaf |
| Attori |
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| Paese,
Anno |
USA - 2007 |
| Genere |
Documentario |
| Durata
(Minuti) |
99 |
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Trama |
"All We Are Saying Is Give Peace a Chance". Il mantra di John Lennon è stato
uno degli inni rivoluzionari pacifisti con la più alta capacità di
penetrazione nel mondo anglosassone e non. Il più 'politico' dei Beatles
(che avrebbe scritto e musicato quell'evergreen che è Imagine) era all'epoca
già entrato nella "fase Yoko Ono" che avrebbe poi portato alla dissoluzione
del gruppo scatenando le ire dei fan e dando il via alle accuse nei
confronti della compagna orientale del musicista.
Questo documentario, che vede l'attiva collaborazione della vedova e che
pertanto non può metterla in cattiva luce, ha comunque il pregio di
mostrare, attraverso molti documenti inediti e interviste a chi all'epoca
era entrato in contatto con il musicista, un'altra faccia della medaglia. È
quella di una pop star all'apice del successo che, grazie forse anche a
un'infanzia e adolescenza travagliate, sente il bisogno di fare qualcosa per
un mondo che sia più in pace con se stesso. Sono gli anni della guerra nel
Vietnam e Lennon è pronto a manifestare il suo dissenso in tutte le forme
possibili. A partire dal "bed in" ad Amsterdam in favore della pace con la
stampa ammessa periodicamente attorno al talamo nuziale fino all'attivo
sostegno delle campagne anti Nixon negli States. Ed è qui che ebbe inizio il
tentativo da parte dell'FBI di Edgar Hoover (che riferiva direttamente alla
Casa Bianca) di espellere l'artista dal territorio americano. Perché
giustappunto l'artista stava diventando sempre più 'politico' e riusciva,
con il concerto di una sola serata, a far rivedere una sentenza che
condannava pesantemente per l'uso di marijuana un'attivista pacifista.
Questo Lennon era stato presentato all'epoca in Europa più come uno
stravagante performer che come un impegnato militante. Le testimonianze di
Walter Cronkite, di Angela Davis, di Ron Kovic (ricordate Nato il 4
luglio?), di George McGovern e di numerosi altri illuminano ora questo
aspetto sinora mai abbastanza messo in luce della sua personalità. I Beatles
all'epoca apparivano come il gruppo 'perbene' da contrapporre ai dissacranti
Rolling Stones. Ma chi può ricordare un altrettanto partecipe attivismo
politico da parte di Mick Jagger? Documentari come questo, che provvedono a
far rivedere criticamente certi giudizi aprioristici, sono i benvenuti.
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