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Tutti i numeri del sesso
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Regia |
Daniel Waters |
| Attori |
Julie Bowen
Simon Baker
Winona Ryder |
| Paese,
Anno |
USA - 2008 |
| Genere |
Commedia |
| Durata
(Minuti) |
151 |
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Trama |
Roderick Blank è bello, sexy, elegante e sicuro di sé, un uomo soddisfatto
della sua vita, sotto ogni punto di vista. Come ogni scapolo d¿oro che si
rispetti sta per sposarsi con una donna altrettanto perfetta, ma senza
esserne del tutto convinto. Tutto fila liscio fino a che un giorno non
riceve una strana e-mail contenente la lista dei nomi, in ordine
cronologico, di tutte le donne con cui ha fatto sesso. 101 nomi che vanno
ben oltre i 29 effettivi di cui Rod si ricorda, ma la spiegazione è
semplice: nella lista non compaiono solo le conquiste del passato ma,
inspiegabilmente, anche quelle del futuro. Uno scherzo, un regalo del cielo
o un oscuro presagio? Sta di fatto che l'ultimo nome della lista coincide
con quello di una serial killer che i media hanno soprannominato Death Nell.
Pare infatti che chiunque faccia sesso con lei cada poi misteriosamente in
coma.
Quella che inizia come una qualsiasi commedia sentimentale stile 'scapoloni
bastardi vs. biondone glamour', assume presto i toni grotteschi di una
black-comedy sull'imprevedibilità dell'amore, sul sesso, sulla fatalità
degli incontri/scontri e sul triste epilogo del romanticismo in tempi
sessocentrici e informatizzati come quelli che corrono. E così il più becero
dei playboy (un Simon Baker disgustosamente attraente) si trasforma
dall'uomo più fortunato del mondo in un nevrotico sessuomane, condannato ad
una vita affettiva (e soprattutto sessuale) pianificata al millimetro, senza
più sorprese né corteggiamenti, mentalmente e fisicamente schiavo di un
foglio di carta.
Una storia sul sesso dai risvolti inaspettatamente romantici, un divertente
intrattenimento per adulti (senza alcuna scena esplicita, sia chiaro)
caratterizzato da situazioni paradossali quanto surreali, condite qua e là
da dialoghi a doppio senso sullo 'spinto' andante. A scrivere e dirigere
l'atteso ritorno da protagonista di Wynona Rider, qui una micidiale dark
lady, un discreto sceneggiatore come Daniel Waters (Batman - Il Ritorno), lo
stesso che nel lontano 1989 diede vita ad un piccolo cult thriller come
Schegge di follia, film che lanciò verso il successo l'allora diciottenne
Wynona, impegnata in quel frangente ad uccidere uno ad uno tutti i compagni
di scuola. Peccato però che le doti del Waters regista non siano altrattanto
eccelse e che, per nascondere qualche sua lacuna a livello stilistico, il
film perda strada facendo la sua freschezza rimanendo intrappolato nelle
trame della retorica sessista.
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