|
Postal
|
 |
Regia |
Uwe Boll |
| Attori |
Zack Ward
Dave Foley
Erick Avari
Chris Coppola
Michael Benyaer
Jackie Tohn
Ralf Moeller
Larry Thomas |
| Paese,
Anno |
Canada, Germania, USA - 2008 |
| Genere |
Azione |
| Durata
(Minuti) |
109 |
|
|
Trama |
Nell'immaginaria cittadina di Paradise un giovane disoccupato che
conosceremo solo come Postal Dude tenta di uscire dall'emarginazione
professionale, sociale e umana. Chiede aiuto a suo zio, un predicatore da
strapazzo che vive sfruttando la dabbenaggine del prossimo. Il loro piano
per il successo si incrocia con quello omicida di un gruppo di talebani:
rubare un carico di bambole per venderlo su eBay, mentre i terroristi
vogliono usarlo per diffondere un virus.
Postal è l'ennesimo sforzo del regista tedesco Uwe Boll di trovare un posto
al sole nell'industria cinematografica. I precedenti tentativi sono tutti
andati a vuoto, meritandogli l'appellativo di "peggior regista del mondo".
Questo "Ed Wood" del XXI secolo è "conosciuto" per gli adattamenti di
videogiochi come Alone in the Dark e, almeno nel titolo, Postal non fa
differenza. Il videogame è utilizzato come spunto per montare una commedia
che ha la pretesa di voler essere scomoda, attaccando i cliché, i miti e
quello che c'è di più sacro negli Stati Uniti. Tutti finiscono senza
riguardo nel fuoco incrociato delle battute di Boll: l'11 settembre, la
polizia, il puritanesimo, il sogno americano, Starbucks e il film è condito
con scimmie che stuprano nani, nudi frontali maschili, bambini massacrati
nelle sparatorie, Osama bin Laden e George W. Bush che concordano gli
attentati.
Qua e là Boll strappa qualche sorriso presto, però, sommerso dalla gazzarra
di un film costruito con approssimazione, che manca completamente di una
sceneggiatura strutturata, in cui le scene spuntano come funghi senza
collegamenti o riferimenti, con personaggi nemmeno accennati che rispondo a
pulsioni del tutto incomprensibili e senza un filo logico. In questa
confusione si riesce a comprender solo una cosa: posto di fronte alla
scarsità del proprio talento Boll ha fatto una scelta, meglio essere odiato
piuttosto che dimenticato. Nel frattempo, sarebbe meglio dimenticare in
fretta questo film.
|
Cover
Per scaricare la Cover, cliccare sull'immagine per ingrandirla.
Si aprirà una nuova finestra, a questo punto cliccare
con il tasto destro del mouse sull'immagine appena aperta
e dal menù a discesa scegliere: Salva immagine con nome
|

|
| |
|