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Le Colline hanno gli Occhi 2
(2007)
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Regia |
Martin Weisz |
| Attori |
Daniella Alonso
Jacob Vargas
Jessica Stroup
Michael McMillian |
| Paese,
Anno |
USA - 2007 |
| Genere |
Horror |
| Durata
(Minuti) |
89 |
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Trama |
Un gruppo di soldati della Guardia Nazionale è incaricato di portare dei
macchinari e dei rifornimenti a un gruppo di scienziati che operano nel
famigerato Settore 16, già teatro, anni prima, di una carneficina ai danni
di una famiglia che passava di lì per caso: una volta sul campo, i soldati
si rendono conto che degli scienziati non è rimasta traccia. A quanto pare
le colline che circondano la zona sono tutto fuorché disabitate…
Diversamente dal tutto sommato riuscito remake dell'originale del 1977
firmato Alexandre Aja (uscito in sala l'anno scorso), questo sequel appare
insipido e scontato, specie per la sua assoluta incapacità di veicolare un
messaggio diverso da "arrivano i mostri: scappiamo, scappiamo". Sia
l'originale che il remake conservavano nel loro intimo una sottile, ma
nemmeno troppo, critica politica e sociale all'America "nuclearizzata", che
permetteva loro di elevarsi ben al di sopra dello standard medio di questo
genere di film. Qui invece siamo di fronte a una semplice e semplicistica
"caccia al Marine", recitata male, scritta peggio e diretta senza impegno da
un regista, Martin Weisz, che non riesce a introdurre il benché minimo
elemento innovativo nella messa in scena di una storia già vista centinaia
di volte.
Siamo evidentemente ben oltre il mero disimpegno, ma sfociamo
drammaticamente nella inutilità più assoluta. Anche gli appassionati di
questo genere di pellicole rischiano di restare delusi: paradossalmente, il
vuoto siderale derivante dall'assenza dello script, non viene nemmeno
colmato con scene particolarmente raccapriccianti e originali, e il film
procede lentamente e senza offrire la benché minima suspance dal primo
all'ultimo minuto. L'unica cosa positiva è che Le Colline hanno gli occhi 2
dura appena 80 minuti: chi dovesse capitare per caso in sala, sappia almeno
che la sua sarà una sofferenza breve.
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Versione
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Versione
n. 2

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