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L'Aria
Salata
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Regia |
Alessandro Angelini |
| Attori |
Giorgio Pasotti
Katy Saunders
Michela Cescon
Paolo De Vita
Sergio Solli |
| Paese,
Anno |
Italia - 2007 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata
(Minuti) |
85 |
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Trama |
Fabio lavora in carcere come educatore. Fronteggia ogni giorno, con le sue
belle maniere, i volti segnati e gli scatti d'ira dei detenuti che vanno a
colloquio da lui e s'impegna per far loro trovare la strada giusta, che
conduca a un permesso o a uno sconto di pena.
Un giorno, un collega gli affida il caso di un tizio che è appena stato
trasferito da un altro penitenziario: Luigi Sparti, assassino, dietro le
sbarre da venti calendari.
Quello che né il collega né il carcerato sanno è che Sparti (Colangeli) è il
padre di Fabio (Pasotti), sparito da decenni nel nulla per scontare la pena,
mentre la sua famiglia, fuori, si ritrovava ugualmente condannata a una vita
segnata dal suo gesto.
Nonostante la sorella Cristina si opponga all'idea di cercare il contatto
con quell'uomo, Fabio vuole un padre, per colmare il vuoto del passato ora
che si affaccia sulla soglia di una vita adulta e Sparti desidera un figlio,
perché questo è il suo modo di immaginare un futuro. Quello che si chiedono
a vicenda supera apparentemente le loro forze, perché il vecchio non è un
modello d'uomo ma un amaro prodotto del carcere, e il figlio non è pronto ad
accettarlo. Però nel momento in cui ci proveranno avranno già vinto, anche
se quell'aria salata, che si respira in testa e in coda, suggerisce una
circolarità di contenuto che non lascia scampo.
Disperato, mai eccessivo, scritto con una semplicità che è raffinato
risultato, L'aria salata di Alessandro Angelini è un quadrifoglio autentico
in un prato artificiale di copioni redatti in serie per cercare di
soddisfare i produttori italiani sempre a caccia di commedie adolescenziali
che replichino lo schema di quelle già viste.
Il regista viene dal documentario e sa come non edulcorare la realtà per
farla arrivare ai nostri occhi carica di cruda umanità; ottimo Giorgio
Pasotti, in equilibrio con sentimento su registri diversi, dall'offeso
all'arreso all'emozionato; superbo Giorgio Colangeli, fra i migliori
interpreti italiani in circolazione.
Unica debolezza, la figura un po' indistinta di Emma, la fidanzata di Fabio,
impersonata da Katy Saunders. D'altronde la ribalta è tutta del confronto
padre-figlio, ed è giusto così.
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Cover
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