|
L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza
|
 |
Regia |
Cao Hamburger |
| Attori |
Michel Joelsas
Germano Haiut
Paulo Autran
Daniela Piepszyk
Simone Spoladore
Caio Blat
Liliana Castro |
| Paese,
Anno |
Brasile - 2008 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata
(Minuti) |
104 |
|
|
Trama |
Presentato in concorso alla cinquasettantesima edizione della Berlinale,
L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza rappresenta bene
l¿evoluzione cinematografica che un paese come il Brasile ha realizzato
negli ultimi dieci anni. Dal 1995 sembra viva una stagione felice, la
cosiddetta ¿retomada¿. Il suo ¿processo di risensibilizzazione¿ consiste nel
riscoprire le identità e nel far conoscere e rendere protagoniste le
problematiche della vita urbana, le zone di frontiera e le aree di frattura
sociale.
Lungi dal voler essere un semplice film di formazione in cui si mostra il
passaggio del protagonista dall'infanzia alla sfera adulta, la vicenda
tratta un tema impegnativo e importante come quello dell¿esilio. Ognuno dei
protagonisti si scontra con questa realtà sia letteralmente che
metaforicamente. I genitori del protagonista sono costretti a lasciare il
proprio figlio in quanto attivisti politici. Mauro non riesce a gustare fino
in fondo le bellezze dell¿infanzia in quanto perennemente in bilico tra il
mondo reale e quello sognato. Il Brasile, stesso, risulta essere un
personaggio in esilio. La passione e il calore che il suo popolo dimostra
attraverso il tifo per i Mondiali del 1970 non ha nulla da spartire con il
regime interno schiacciato dal potere di pochi.
Con un tono tipico della commedia, il piccolo protagonista sembra ricoprire
il ruolo di regista. Grazie al suo sguardo curioso e alla vivace voce (è
anche il narratore della storia) diveniamo quasi complici della sua capacità
di adattamento a un mondo per lui ignoto e ostile. Fondamentali nella
pellicola i colori del Bom Retiro, il frenetico quartiere in cui Mauro vive
e che rappresenta, a suo modo, un vero e proprio universo in scala ridotta.
Portoghese, yiddish, tedesco e italiano sono le lingue parlate. La ricca
offerta di stimoli culturali viene assorbita da Mauro e dai suoi
giovanissimi amici con un candore e una leggerezza che controbilancia bene
le tragedie di quegli anni.
|
Cover
Per scaricare la Cover, cliccare sull'immagine per ingrandirla.
Si aprirà una nuova finestra, a questo punto cliccare
con il tasto destro del mouse sull'immagine appena aperta
e dal menù a discesa scegliere: Salva immagine con nome
|

|
| |
|