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Il sangue
dei vinti
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Regia |
Michele Soavi |
| Attori |
Michele Placido, Barbora
Bobulova, Stefano Dionisi, Philippe Leroy, Giovanna Ralli, Alessandro
Preziosi, Alina Nedelea, Valerio Binasco, Ana Caterina Morariu, Massimo
Poggio, Lele Vannoli, Luigi Maria Burruano, Vincenzo Crivello, Pier
Luigi Coppola, Tommaso Ramenghi, Flavio Parenti, Daniela Giordano,
Teresa Dossena |
| Paese,
Anno |
Italia - 2009 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata
(Minuti) |
110 |
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Trama |
E' il 19 luglio 1943, un giorno fatale per Roma e l'Italia. E per Francesco
Dogliani (Michele Placido), commissario di polizia. Pochi minuti dopo le 11,
quattro gruppi di B17 e cinque gruppi di B24 bombardano lo scalo ferroviario
a San Lorenzo, causando ingenti danni e molte vittime. Tra gli edifici che
crollano, colpiti da una bomba, c'è un palazzo popolare dove Dogliani vive e
dove è stato scoperto il cadavere di una giovane prostituta, Costantina (Barbora
Bobulova), uccisa con un colpo di pistola che ne ha sfigurato il volto. Nel
modesto appartamento della morta, nascosta dentro un armadio, il commissario
scopre la piccola figlia della prostituta, Elisa (Teresa Dossena). Riesce a
salvarla, portandola via in braccio, pochi istanti prima dello scoppio che
sbriciola il caseggiato distruggendo ogni cosa e facendo "sparire" il
cadavere di Costantina, quindi le prove di un delitto.
Nel corso del bombardamento muore il giovane marito della sorella di
Dogliani, Lucia (Alina Nedelea). Gli sposi stavano venendo a Roma in viaggio
di nozze. Di Lucia, rientrata nella casa paterna, si occupa Ettore
(Alessandro Preziosi), l'altro fratello.
Dogliani infatti insiste ad indagare nonostante il caos dovuto al
bombardamento, e la scomparsa del "corpo del reato". Lo fa per una sorta di
impegno morale preso con la piccola Elisa e perché, nonostante tutto e
tutti, il fiuto gli dice che quello non è un omicidio "qualunque". Ben
presto il commissario scopre il convivente della donna, un infermiere del
Policlinico, tale Foresi (Valerio Binasco), con precedenti penali e
sospettato di essere un sovversivo. Le evidenze sono tutte contro di lui,
che viene arrestato. Dogliani scopre anche che la morta ha una sorella, Anna
(Barbora Bobulova), giovane attrice di teatro che ha appena debuttato con
l'Antigone di Sofocle. Anna ha un amante importante, Nardi (Massimo Poggio),
funzionario del ministero per la propaganda. I due hanno atteggiamenti che
insospettiscono Dogliani, che sta loro addosso tanto da indispettire
Nardi...
Ma siamo al 25 luglio. Il Re fa arrestare Mussolini e Badoglio prende le
redini del governo dichiarando che la guerra continua. I fascisti non si
fanno più vedere in giro. Gli antifascisti escono dalle prigioni e, tra
questi, anche Foresi.
E' il gennaio del '45: Dogliani torna in Piemonte, nella casa dei genitori,
per un periodo di convalescenza. Qui rivede sua sorella Lucia. La giovane si
è indurita dopo la morte del giovane marito ed i continui bombardamenti
degli americani l'hanno portata a nutrire un sordo rancore verso gli
alleati. A cena, ha un violento scontro con tutti gli altri, che accusa di
tradimento e di aver calpestato l'onore. Lucia, una mattina, abbandona la
casa e va ad arruolarsi come ausiliaria nell'esercito della Rsi. L'anziano
padre prega il figlio Francesco di correrle dietro, riprenderla e riportarla
a casa. Il tentativo di Dogliani di convincere Lucia a tornare a casa
fallisce. La vede andar via su un camion, cantando insieme ad altre camicie
nere.
Dogliani però non desiste. Si mette a cercarla. Raggiunge il comando
partigiano dove milita suo fratello Ettore e lì scopre, con sua sorpresa,
che c'è Foresi in qualità di commissario politico della brigata. Per
Dogliani, nonostante tutto, Foresi resta l'indiziato numero uno di un
delitto. Ha con lui un dialogo brusco, tanto che suo fratello Ettore gli
consiglia di andar via...
Quando arriva finalmente a casa, scopre che è stata devastata ed i suoi
genitori sono stati uccisi. L'odio montante tra le due parti in guerra non
li ha risparmiati. Mentre li seppellisce, Dogliani viene raggiunto dal
fratello Ettore. Dogliani accusa i compagni del fratello dell'uccisione dei
genitori. La politica e gli odi innescati dalla guerra civile li dividono.
Dogliani riprende a cercare Lucia. La vuole salvare a tutti i costi. La
trova presso un distaccamento di camicie nere e tedeschi. Parla con lei, ma
ogni tentativo per convincerla a mollare tutto e tornare a casa fallisce.
Lucia ha fatto la sua scelta e vuole rispetto. Ama tutti i suoi famigliari
ma vuole compiere il suo destino.
Mentre parla con Lucia, Dogliani vede arrivare Anna insieme alla bambina, la
figlia di Costantina. Sono state prese dai tedeschi, mentre Anna faceva la
staffetta partigiana. Dogliani, con l'aiuto di Lucia, riesce a far fuggire
Anna e la bambina.
Trovano rifugio in una baita di montagna, mentre i nazifascisti mettono a
ferro e fuoco le campagne.
Nella baita Anna racconta la sua verità sulla morte di Costantina. Dice che
c'è stata una violenta lite a causa di Nardi, e che è partito casualmente un
colpo. Dogliani non ci crede anche perché ha capito che in realtà la morta
non è Costantina, ma Anna l'attrice. Approfittando della straordinaria
somiglianza, Costantina si è sostituita ad Anna. Vistasi scoperta,
Costantina ammette ma sostiene che comunque la morte di sua sorella è stata
una disgrazia. Lei ha preso la sua identità per poter stare accanto a Nardi,
spiarlo e riferire tutto al gruppo antifascista di cui faceva parte.
E' il 25 aprile, l'insurrezione. I partigiani scendono dalle montagne ed
entrano nelle città. Fascisti e tedeschi si arrendono, tranne alcuni gruppi
che resistono ad oltranza in cerca della "bella morte". Tra questi c'è anche
Lucia che ha seguito un marò in cima ad un campanile da dove fa cecchinaggio
contro la gente in strada. A snidare i cecchini c'è Ettore con i suoi
uomini, ma viene colpito e muore tra le braccia di Dogliani appena arrivato.
Dogliani vede portar via Lucia a bordo di un camion. Sa che la portano a
morire. Nel disperato tentativo di salvarla, va a cercarla ovunque. Incontra
perfino Foresi ed Anna, che gli danno una indicazione frammentaria. Quando
arriva sul luogo indicato, non c'è più niente, solo le tracce di una
fucilazione...
Anni dopo, Dogliani si trova in macchina con Elisa, la figlia di Costantina,
che ormai è diventata una donna adulta. Viaggiano verso il nord, verso una
destinazione che Dogliani non conosce ma dove Elisa ha deciso di portarlo...
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