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Il bacio
che aspettavo
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Regia |
Jon Kasdan |
| Attori |
Adam Brody
Meg Ryan
Kristen Stewart
Olympia Dukakis
Eric Acsell
Clark Gregg
Bret Harrison |
| Paese,
Anno |
USA - 2007 |
| Genere |
Commedia |
| Durata
(Minuti) |
97 |
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Trama |
Il ventiseienne Carter è appena stato lasciato da Sophia e, caduto in
depressione, decide di allontanarsi momentaneamente da Los Angeles per
andare dalla nonna in Michigan e prendersi cura di lei. Il dolore e il senso
di perdita verranno alleviati dalla conoscenza di Sarah, la vicina di casa,
e della figlia Lucy. Trascinato in un universo al femminile, Carter si
troverà costretto ad analizzare i suoi sentimenti per Sophia e a fare un
percorso di crescita sentimentale.
I personaggi creati dalla penna (e dalla regia) dell'esordiente Jon Kasdan
sono sospesi in una leggera bolla di sapone pronta a rompersi al primo colpo
di vento. Dietro le loro facciate si nascondono sogni e desideri inespressi,
rivalità, delusioni, fragilità e paure.
Le donne del film rappresentano tre diverse generazioni che Carter osserva
con lo sguardo attento di aspirante scrittore, pronto a cogliere le varie
sfumature dei loro complessi caratteri (la nonna continua a ripetere che sta
morendo nonostante l'ottima salute, Sarah è divisa tra il sentimento per le
figlie e la necessità di ritrovare un'identità come donna, Lucy vive l'età
dei primi amori ed è in contrasto con la madre). Allo stesso tempo il
personaggio maschile diventa il perno sul quale si sollevano, come su
un'altalena bilico, le sorti delle protagoniste femminili. Il suo ruolo è di
ascoltatore e insieme narratore: offre una spalla sulla quale poggiarsi e
trovare conforto (e labbra per baci attesi a lungo), ma contemporaneamente è
attraverso il suo obiettivo - distaccato e insieme partecipe - che la trama
fa il suo corso.
Adam Brody indossa gli abiti di Carter con estrema delicatezza e con la
stessa delicatezza entra nelle vite di Olympia Dukakis (la nonna), Meg Ryan
(Sarah) e Kristen Stewart (Lucy). Da parte sua Meg Ryan regala al suo
personaggio una parvenza algida e occhi fieri pieni di sogni mai realizzati
che riflettono la sua anima implosa. La bolla di sapone avvolgerà le vite
dei protagonisti fino alla fine, quando ognuno andrà incontro al proprio
destino.
Il ritratto femminile realizzato da Kasdan è nitido e verosimile. Colpisce
come sia riuscito a essere trasparente e a trovare una forma narrativa dove
il melodramma è temperato da personaggi secondari peculiari e divertenti,
come la piccola Paige (Makenzie Vega), la figlia minore di Sarah, così
saggia ed emancipata per la sua età infantile. A metà tra La mia vita a
Garden State e Il calamaro e la balena - per via dell'atmosfera sospesa e
del percorso di crescita - Il bacio che aspettavo è una piccola gemma di
cinema indipendente sceneggiato e diretto alla perfezione.
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Cover
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