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Havoc
Fuori controllo
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Regia |
Barbara Kopple |
| Attori |
Anne Hathaway
Bijou Phillips
Shiri Appleby
Michael Biehn
Joseph Gordon-Levitt
Matt O'Leary
Freddy Rodríguez
Laura San Giacomo
Mike Vogel
Raymond Cruz |
| Paese,
Anno |
Germania, USA - 2007 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata
(Minuti) |
85 |
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Trama |
Allison vive in una bella casa, ha una madre che vede di rado e un padre
assorbito dal lavoro. La ragazza si annoia nonostante qualche rapporto
sessuale occasionale con Toby, un ragazzo bianco ricco che si atteggia a
rapper. È proprio con lui e con Emily che una sera decidono di osare e di
inoltrarsi nei quartieri off limits di Los Angeles, quelli cioè in cui regna
incontrastata la malavita latinoamericana. Qui Allison conosce lo
spacciatore Hector e ne viene attratta. Non sarà che l'inizio di un gioco
sempre più pericoloso.
Talvolta le uscite estive adempiono all'interessante compito di riempire dei
vuoti nelle filmografie di autori e/o attori importanti. In questo caso
l'intervento è duplice. Ci mette infatti in condizione di assistere a un
film di fiction della più che sperimentata documentarista Barbara Kopple che
porta con sé, anche in questa dimensione narrativa, uno sguardo e un
orecchio attenti. Suoni e rumori costituiscono un melange estremamente
significativo facendoci 'sentire' Los Angeles come forse non era mai
accaduto prima. Grazie poi alla collaborazione con Stephen Gaghan
(sceneggiatore di Traffic e di Syriana) ci regala uno spaccato generazionale
attento ai dettagli e capace di non arrestarsi alla superficie.
Se lo può permettere anche grazie (e qui veniamo alla seconda lacuna
colmata) alla presenza di Anne Hathaway che, lasciati principi e mondi
magici (Come d'incanto) si assume l'onere di un ruolo border line destinato
a far 'crescere' bruscamente i suoi fans disneyani. Ha un rapporto orale,
mostra il seno, è molto libera sessualmente anche se, come scopriremo nel
corso del film, non poi così felice. Una svolta a 360° che ha mostrato che
la stoffa dell'attrice c'era e che avrebbe potuto affrontare la sfida con il
mostro sacro Meryl Streep riuscendo a sostenerne l'urto in Il diavolo veste
Prada. La sua Allison è di un'amoralità quasi disarmante ma la sua fragilità
finisce con l'emergere dinanzi alla telecamera digitale di un coetaneo che
sta realizzando (e qui la Kopple documentarista trova nel film un suo
doppio) un video inchiesta.
Il film è dedicato a Jessica Kaplan, la sceneggiatrice originaria, morta in
un incidente aereo nel 2003.
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