Flower and Snake


 

Regia Takashi Ishii
Attori Aya Sugimoto
Renji Ishibashi
Kenichi Endo
Misaki Mori
Yôzaburô Itô
Yoshiyuki Yamaguchi
Shun Nakayama
Shigeo Kobayashi
Paese, Anno Giappone - 2007
Genere Drammatico
Durata (Minuti) 115

Trama

Shizuko Toyama è una ballerina di tango, molto avvenente e famosa, che rinuncia alla carriera per vivere assieme al possessivo marito, ricco uomo d'affari ossessionato dal lavoro. Il menàge tra i due è spento e senza brio, proprio a causa dell'iperattività dell'uomo. Un giorno, il potente e vecchissimo boss della Yakuza Ippei Tashiro, osservando alla televisione le danze sensuali di Shizuko se ne invaghisce e ordina ai propri uomini di ordire una trappola al marito che si trova così costretto a "prestare" la moglie per soddisfare il folle desiderio di Ippei: per Shizuko inizia così un viaggio allucinato e allucinante nel sesso più estremo, degradante e malato. Ma è la realtà o un sogno?
Se il buon giorno si vede dal mattino, un film che inizia con la protagonista intenta in una fellatio con un serpente, dovrebbe dichiarare in modo inequivocabile quale sarà la materia trattata in seguito. Liquidare Flower and Snake, film del 2004, solo ora tardivamente distribuito in Italia, come mero film erotico (se non pornografico tout court) sarebbe però a dir poco superficiale: Ishii Takashi porta sullo schermo per l'ennesima volta, viste le già numerose trasposizioni che ha avuto in passato l'opera, uno scabroso romanzo di Dan Oniroku.
La pellicola, che offre un campionario esaustivo delle più comuni perversioni sessuali nipponiche (la precisazione è doverosa, visto che l'utilizzo di corde e latex è quasi del tutto assente nella cinematografia erotica occidentale), richiama, fatte le debite proporzioni, la sequenza clou di Eyes Wide Shut, ovvero quella con Tom Cruise mascherato, coinvolto nel festino erotico. Qui di fatto la storia non procede in nessuna direzione se non nelle fasi iniziali: da quando la protagonista diventa oggetto di ludibrio nel particolarissimo "teatro" ove di svolgono le performances sessuali, Flower and Snake abbandona la narrazione per abbracciare integralmente la rappresentazione visiva: Shizuko passa attraverso esperienze lesbiche, fetish, bondage, violenze fisiche, psicologiche e sadismi assortiti, ma la messa in scena rende ogni scena grottesca, iperrealista, antierotica e onirica. Di fronte ad un'opera così particolare il giudizio numerico è quanto mai inadeguato: in molti usciranno disgustati dopo pochi minuti, altri potranno apprezzare il talento, la bellezza e il coraggio di Aya Sugimoto e le curiose e originali scelte stilistiche di Ishii Takashi. Noi navighiamo nel mezzo e diamo due stelle.

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