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Cover Boy
L'ultima rivoluzione
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Regia |
Carmine Amoroso |
| Attori |
Chiara Caselli
Eduard Gabia
Luca Lionello
Luciana Littizzetto |
| Paese,
Anno |
Italia - 2008 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata
(Minuti) |
97 |
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Trama |
Ioan, 23 anni, lascia la Romania per cercare fortuna in Italia in compagnia
di un amico. Arriva però da solo a Roma e viene aiutato da Michele che
lavora alla stazione. L'uomo lo ospita e se ne innamora anche se il ragazzo
sembra non accorgersene. La loro vita non è semplice: i lavori di Michele
sono precari e Ioan è immigrato irregolarmente. Ma una donna (oltre alla
frustrata padrona di casa interpretata con il solito acume da Luciana
Littizzetto) entra nella loro vita provocando un inatteso cambiamento.
Era dal 1996 con Come mi vuoi che Carmine Amoroso mancava dal grande
schermo. Vi ritorna ora con un film che ha subito la falcidia dei
finanziamenti pubblici (che prima c'erano e poi sono stati brutalmente
decurtati) ma che mostra come in Italia si possa ancora fare cinema
indipendente di buon livello. Con un 'però'.
Ci sono film le cui storie (una volta consolidate) non dovrebbero mai
consentire ai personaggi di tornare a prendere un treno o di passare un
casello di autostrada e Cover Boy è uno di questi. Proviamo a spiegare.
Grazie anche alla splendida (e premiata) fotografia di Paolo Ferrari e al
montaggio di Luca Manes, Amoroso riesce a raccontare con grande sensibilità
il rapporto che si instaura tra due uomini dalla vita precaria riuscendo a
farci percepire l'incontro tra due modi di affrontare la vita senza cadere
nella facile sociologia.
Collocando per di più la vicenda al Mandrione (di pasoliniana e
rosselliniana memoria) ci mostra uno spazio periferico in cui sorgono ancora
baracche ed edifici abusivi, divenuto oggi meta di molti extracomunitari.
Anche il sentimento che Michele nutre per Ioan è cesellato da Luca Lionello
con umanità e sensibilità. Però¿ nel momento in cui (senza anticiparvi
troppo della vicenda per non togliervi il gusto della visione) uno dei due
lascia Roma il film perde la compattezza costruita sino ad allora per
imboccare una via già battuta da altri dissolvendo l'atmosfera costruita
sino a quel punto. Questo dispiace un po' perché sicuramente ad Amoroso il
senso del fare cinema non manca.
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Cover
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