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Correndo
con le forbici in mano
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Regia |
Ryan Murphy |
| Attori |
Alec Baldwin
Annette Bening
Brian Cox
Evan Rachel Wood
Gwyneth Paltrow
Jill Clayburgh
Joseph Fiennes |
| Paese,
Anno |
USA - 2007 |
| Genere |
Commedia |
| Durata
(Minuti) |
116 |
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Trama |
Augusten Burroughs ha un padre assente e alcolizzato e una madre
ossessionata dalla scrittura e dal proprio subconscio creativo. Dopo la loro
drammatica separazione, Augusten viene dimenticato e parcheggiato nella casa
del dottor Finch, l'originale quanto folle psichiatra della madre. L'uomo,
che pratica la scienza della psichiatria come fosse un'alchimia, esercita
sui propri pazienti un forte ascendente. Derubata dei beni e della salute,
Deirdre Burroughs lascia che il dottor Finch adotti Augusten. Abbandonato in
una casa vittoriana tinta di rosa, Augusten si rassegna presto a convivere
con la sua nuova famiglia: la signora Finch, madre affettuosa e allampanata
che passa le sue giornate davanti ai B-movie horror, Hope, figlia maggiore
dei Finch devota al padre e al suo gatto Freud, Natalie, figlia minore col
vizio dell'elettroshock e Neil Bookman, figlio adottivo gay col complesso di
Edipo. Deciso a sopravvivere all'abbandono dei suoi e alle paranoie
quotidiane dei Finch, Augusten attraverserą tutto d'un fiato gli anni '70 e
l'adolescenza, approdando a New York e a una vita finalmente normale.
Dopo i televisivi Troy e Mcnamara, i chirurghi "taglia e cuci" del serial tv
Nip/Tuck, Ryan Murphy debutta sul grande schermo traducendo in immagini le
pagine letterarie di Augusten Burroughs e dell'impietoso memoir della sua
infanzia. Partendo dall'omonimo romanzo di Burroughs e trovandosi
decisamente a suo agio nell'umorismo nero della sua prosa, Murphy sembra
mantenere nella sua trasposizione le suggestioni, i temi e le sottolineature
glamour di Nip/Tuck. La deriva dell'esistenza, drammatizzata da un cast
straordinario, č marcata dalla stessa luce e dallo stesso effetto patinato
(anche se squisitamente beat) che "illumina" le performance chirurgiche e
sessuali dei suoi dottori.
L'uso della canzone, allo stesso modo, inserisce i personaggi in una sorta
di incantato videoclip che ridimensiona i drammi individuali ed elude le
apettative della storia narrata e del genere drammatico. C'č "del marcio"
nell'America e nella famiglia rappresentate da Ryan Murphy, c'č il loro
volto oscuro che si esprime attraverso l'isteria, l'egoismo, la perversione
psicologica come quella sessuale. Il disinteresse genitoriale produce nei
figli una bulimia affettiva, il loro caos interiore un desiderio di ordine e
normalitą. L'adolescenza di Augusten, esattamente come quella di Matt
(figlio dei due padri Troy-Mcnamara), comprende in sč il principio
dell'ambiguitą e del passaggio. Il regista ci mostra l'America attraverso la
lente deformante di adolescenti con problemi di attenzione e genitori
decisamente naif. Augusten, che ha il volto sofferto di Joseph Cross,
riflette tutto il disagio del sistema che lo ha messo, in tutti sensi, al
mondo.
Correndo con le forbici in mano č un album di famiglia doloroso e
struggente, una dichiarazione d'indipendenza e di libertą che conduce il
protagonista a un viaggio nel suo rimosso. A New York, lontano dall'affetto
"negato" e dolorosamente necessario della madre.
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Cover
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