Cargo 200


 

Regia Alexey Balabanov
Attori Alexey Serebryakov
Leonid Gromov
Yuri Stepanov
Agniya Kuznetsova
Alexey Poluyan
Mikhail Skryabin
Natalya Akimova
Valentina Andryukova
Leonid Bichevin
Paese, Anno Russia - 2008
Genere Drammatico
Durata (Minuti) 89

Trama

URSS, 1984. Mentre il regime sovietico è agonizzante e pesanti aerei da carico riconducono in patria le salme dei soldati sacrificati in Afghanistan, un professore di ateismo scientifico, in viaggio verso la casa materna, è costretto da un guasto alla macchina a chiedere asilo e aiuto a un ex galeotto che crede nell'anima e sogna La città del sole. Nella baracca convergeranno vite e miserie di un giovane trafficante di vodka, della sprovveduta figlia di un segretario di partito, di un meccanico vietnamita e di un poliziotto violento e delirante. Madri folli di figli impotenti e padri colpevoli di figli innocenti guardano alla televisione il futuro in bianco e nero della nazione.
Dopo i "brothers", ambientati nella Russia postcomunista che guarda agli USA, Alexey Balabanov gira un film duro e materiale come il comunismo russo, che attinge dalla cronaca e dall'esperienza personale. L'invenzione autoriale interviene sulla realtà per raccontare il declino irreversibile del sistema comunista, cancellato dai nuovi processi economici e politici. Come nella "Città del sole" di Tommaso Campanella, vagheggiata e introdotta da un ex galeotto, il film di Balabanov è imperniato sul dialogo sempre ubriaco (di vodka, chiacchiere o follia) tra due fratelli, tra un malvivente e un professore, tra un poliziotto carnefice e la sua giovane vittima.
Superando le note realistiche sulla vita dei suoi personaggi nell'Unione Sovietica e calcando il cinismo e la disperazione che caratterizzano i loro comportamenti, Cargo 200 espone con lucida ma anche orrorifica essenzialità la mancanza del conflitto morale. Individuo e sistema viaggiano insieme, su una Simca o su un sidecar. Un omicidio e uno stupro non fanno appello al senso di giustizia, non indignano ma si perpetrano incessantemente. Perché nel macabro guignol di Balabanov latitano gli esseri umani e dominano gli zombi in divisa scaricati dagli aerei. I militari in decomposizione contaminano i vivi: gli ateisti convertiti dal battesimo e i giovani (in t-shirt) arricchiti dalla perestrojka. Un film organico, severo con lo spettatore, a cui chiede rispetto e un "carico" di coraggio.

Cover
Per scaricare la Cover, cliccare sull'immagine per ingrandirla.
Si aprirà una nuova finestra, a questo punto cliccare
 con il tasto destro del mouse sull'immagine appena aperta
e dal menù a discesa scegliere: Salva immagine con nome




 

 
Home