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Bordertown
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Regia |
Gregory Nava |
| Attori |
Antonio Banderas
Jennifer Lopez
John Norman
Kate del Castillo
Martin Sheen
Sonia Braga |
| Paese,
Anno |
Inghilterra, USA - 2007 |
| Genere |
Thriller |
| Durata
(Minuti) |
115 |
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Trama |
La
città di Juarez, al confine tra Messico e Stati Uniti, è una delle
principali vittime del BAFTA, il trattato che avrebbe dovuto portare lavoro
nello stato latinoamericano limitando l'immigrazione negli States. Qui un
personale a prevalenza femminile produce televisori, computer… che verranno
poi venduti a prezzi contenuti negli Usa e nel mondo. Queste donne, in gran
parte giovani, godono di poche garanzie sul piano lavorativo, e di nessuna
su quello della dignità della persona. Centinaia di loro sono state infatti
rapite, stuprate e uccise senza che le autorità locali andassero oltre le
formalità di rito.
Gregory Nava, regista che afferma di essere nato nell'unica area al mondo in
cui il Primo e il Terzo Mondo confinano, ha deciso di raccontare una storia
di violenza quotidiana partendo da uno dei tanti casi venuti alla luce. Ci
sono voluti sette anni perché il progetto divenisse un film finito; nel
frattempo dinanzi ai due 00 i numeri delle vittime aumentavano: 3-4-5…
La polizia è stata più di ostacolo che di aiuto, e le difficoltà e le
minacce nel corso delle riprese non sono mancate. Ne è nato un film di
sincera denuncia che purtroppo deve fare i conti con lo star system. Senza
la Lopez e senza Banderas sui manifesti Bordertown probabilmente non si
sarebbe fatto. Perché il mercato reclama il rispetto delle sue leggi e non è
sufficiente una giusta causa per arrivare sugli schermi di tutto il mondo.
Ecco allora la bella giornalista che ritrova il direttore di un giornale
senza macchia e senza paura che un tempo era stato un vero amore e che ora
ha moglie e figli. Ecco il cattivo più cattivo con tanto di sfregi sul volto
e il direttore di giornale (Martin Sheen) in bilico tra rispetto della
professione e ossequio ai potenti. Con, in aggiunta, il ricco attraente e
corrotto a cui bisogna sacrificare una notte di sesso per giungere allo
scopo.
Vedendo Bordertown si rimpiangono alcuni film di denuncia americani (di un
passato neppure troppo lontano) in cui forma e contenuto erano uniti da un
patto di rigore che non ne ledeva la spettacolarità. Oggi sembra che questo
sia molto più difficile da ottenere, ma non importa. Le operaie delle
'maquilladoras' debbono poter parlare di sé quotidianamente a un mondo
globalizzato nel modo sbagliato. Quindi ben vengano i film come Bordertown.
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