|
Blood Diamond
Diamanti di Sangue
|
 |
Regia |
Edward Zwick |
| Attori |
Arnold Vosloo
Djimon Hounsou
Jennifer Connelly
Leonardo DiCaprio
Michael Sheen |
| Paese,
Anno |
USA - 2007 |
| Genere |
Drammatico |
| Durata
(Minuti) |
138 |
|
|
Trama |
|
Danny Archer è un ex mercenario della Rhodesia che contrabbanda diamanti
durante la guerra civile, scoppiata in Sierra Leone sul finire degli anni
Novanta. Arrestato sul confine con la Liberia, finisce in carcere dove
incontra Solomon Vandy, un pescatore separato dalla sua famiglia dopo la
feroce irruzione dei ribelli del Fronte rivoluzionario nel suo villaggio.
Indicato pubblicamente per avere nascosto un diamante di grande caratura,
Solomon accende l’interesse di Archer. In cambio della libertà e della
promessa di ritrovare la sua famiglia, finita in un campo profughi dove si
sono raccolte oltre un milione di persone, Solomon decide di condurre Archer
al diamante. Con l’aiuto di Maddy Bowen, una giornalista idealista e
appassionata, i due uomini intraprendono un viaggio alla ricerca di un bene
più prezioso. Fedele alla retorica del suo “ultimo samurai”, Edward Zwick
replica il percorso di formazione imperniato sul confronto tra etnie
diverse. Da una parte il bianco contrabbandiere di Di Caprio, dall’altra il
pescatore nero di Djimon Hounsou, ficcati nel cuore di una guerra civile,
scatenata e mantenuta viva dagli interessi di commercianti di diamanti senza
scrupoli. L’impianto della sceneggiatura è tradizionale: il percorso
compiuto dal protagonista lo porterà a una nuova consapevolezza. Se The
Costant Gardener denunciava gli abusi delle multinazionali farmaceutiche ai
danni della popolazione africana, Blood Diamond punta il dito contro
l’industria dei diamanti e i commerci illegali che finanzia(ro)no guerre
civili in cui vengono impiegati bambini soldati e violati i diritti umani.
Zwick coniuga la denuncia sociale con il cinema di genere (action), la
meditazione dell’autore su soggetti gravi e urgenti con la tecnologia
decisamente esibita di Hollywood. E a questo proposito non sfugga la
dimensione critica e intellettuale del film, che mentre fa spettacolo e
produce azione invita alla meditazione e alla responsabilizzazione del
consumatore (di diamanti). Blood Diamond è un film di recitazione, fatto
anche di prove d’attore: quella vitale di Djimon Hounsou, che non nasce eroe
ma lo diventa di fronte a circostanze estreme e drammatiche e quella ambigua
di Leonardo Di Caprio, condannato da Scorsese a incarnare il bene e il male,
a cercare la redenzione e il riscatto. Perduto l’aspetto efebico e raggiunta
la definizione sessuale, Di Caprio costruisce un personaggio di luci e
ombre, un cattivo che compie azioni buone al “tramonto” della vita.
|
Cover
Per scaricare la Cover, cliccare sull'immagine per ingrandirla.
Si aprirà una nuova finestra, a questo punto cliccare
con il tasto destro del mouse sull'immagine appena aperta
e dal menù a discesa scegliere: Salva immagine con nome
|
Versione
1

|
Versione
2
 |
Versione
3
 |
CD
Versione 1

|
CD
Versione 2

|
| |
|